09/09/2009

Prestiti bancari

Dato certo: calano i prestiti delle banche .

Calano i prestiti erogati dai grandi gruppi bancari, è un dato che emerge dal bollettino della Banca d’Italia che fa notare un importante contrazione. In realtà è un po’ la polemica cui si assiste in questi giorni poiché molte imprese lamentano la mancanza di disponibilità da parte degli istituti di credito. La restrizione è dovuta alla mancanza di garanzie da parte dei gruppi bancari poiché in un momento di grande incertezza economica come questo, colui che finanzia desidera avere sempre maggiori garanzie possibili.

È normale che un impresa indebitata di garanzie ne possa offrire davvero poche quindi la banca non concede il prestito e l’impresa è costretta a chiudere. Si crea così un influenza negativa in ogni settore, ovccorrono dei provvedimenti che siano capaci di sostenere le banche e far sì che abbiano fiducia nell’imprenditore anche se indebitato. Lo stato potrebbe ricorre a delle forme di operazioni che potrebbero fungere da garanzia. In questi mesi si sono avanzate diverse proposte ma la situazione continua a restare molto critica. A risentirne della mancanza della concessione di prestiti  alle imprese sono proprio le piccole e medie aziende, che non potendo sostenere le varie spese decidono di dichiarare il fallimento.

Per altri approfndimenti sui prestiti online ti invitiamo a visitare i portali informativi linkati.

14:24 Scritto da: bwrulez | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

16/07/2009

Prestiti e finanziamenti nella provincia di Bergamo

Nella provincia si Bergamo si registra un aumento dei depositi bancari e postali, sintomo che qui si risparmia molto. Si registra una crescita del 7,9% e i dati di Bankitalia lo confermano.

Il paese sta vivendo la crisi ma esistono anche piccole realtà dove le situazioni economiche riescono ad essere gestite in maniera differente. Gli italiani, si sa che sono sempre stati un popolo di grandi risparmiatori, sin dal dopoguerra. Ma negli ultimi decenni a causa di periodi di crisi altane mante, hanno sempre fatto più ricorso ai loro fondi facendo restare così le disponibilità di risparmio pari a zero.

Oggi per molti risparmiare è davvero impossibile, perché non si riesce nemmeno ad arrivare a fine mese, figuriamo a detrarre qualcosa da accantonare.

Gli stessi istituti che fungono da deposito, banche e poste, lamentano una crisi davvero presente, poiché i cittadini orami non posseggono neanche più il classico libretto di risparmio, per tali ragioni, questa notizia di Bergamo, suscita  clamore, ma anche ammirazione, perché fa registrare un dato che non  è possibile riscontrare in nessun altra zona d’Italia.  Da ammirare e cercare di capire com’è possibile per trarne esempio.

23:28 Scritto da: bwrulez in prestiti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

08/07/2009

Prestiti alle famiglie

Per la Cassazione i prestiti tra marito e moglie non sono restituibili, anzi ciò dovrebbe rimanere in forma riservata secondo lo spirito del mutuo soccorso. Sono casi che riaccendono la discussione su diverse tematiche non solo relative ai rapporti matrimoniali ma anche a quelli patrimoniali. La forma del prestito alle famiglie vive in vari ambiti, spesso anche non legali.

Prestare al coniuge non rappresenta la stessa forma di prestito che potrebbe essere concessa a un estraneo. Spesso le nostre leggi appaiono poco comprensibili quindi è sempre bene in ogni caso chiedere delle delucidazioni in merito. Per coloro che si trovano nella situazione precedentemente elencata va ricordato che appare inutile presentarsi dinanzi ad un tribunale, ma sappiamo anche che in via di separazione si cerca di riavere sempre ciò che si è ceduto.

Il prestito che fa parte della vita familiare è quasi una forma normale e quasi prevista nel caso in cui ci sono i presupposti della necessità quindi in caso di operazione non è prevista la restituzione. Le strade possono essere solo due: o per un prestito è meglio rivolgersi presso un istituto di credito oppure, se si chiede al coniuge, facciamo finta di aver fatto un piccolo regalo, perché se non sono restituiti, non esiste legge a cui potersi appellare.